PD. SERRACCHIANI INCONTRA LISTE CIVICHE TRIESTE
“Piena solidarietà per la vile minaccia che gli è stata lanciata”. La esprime l’on. Ettore Rosato (PD) al presidente del consiglio regionale del Friuli Venezia Giulia Eduard Ballaman (Lega Nord), cui stamane è stata recapitata una busta contenente un proiettile. “Un gesto – sottolinea Rosato – particolarmente odioso perché colpisce nella persona anche l’istituzione democratica che egli rappresenta”. “Chi ha commesso questo crimine – conclude – ha sbagliato epoca e non intimidirà nessuno”.
Il sen. Camber ha presentato il 23 settembre, in Senato la seguente interrogazione a risposta scritta sul tema dei collegamenti ferroviari tra Trieste e il resto dell'Italia.
Al Ministro delle infrastrutture e dei trasporti - Premesso che:
l'Amministratore delegato delle Assicurazioni Generali, che come noto hanno la propria sede a Trieste, in un convegno svoltosi nel capoluogo del Friuli-Venezia Giulia il 21 settembre 2009, ha sottolineato come la sua società, nonostante il prestigio internazionale, faccia fatica a trovare giovani manager da inserire nel proprio organico in quanto la location di Trieste viene vista dai più come una realtà isolata: chi arriva a Trieste "ha l'impressione di essere tagliato fuori da tutto", con ciò sottintendendo come la città appaia isolata dal resto dal Paese in molti settori, primo fra tutti quello dei trasporti;
infatti, per quanto riguarda specificamente i trasporti, Trieste negli anni ha subito sempre maggiori ridimensionamenti: nel settore aereo, con la soppressione dei collegamenti con varie città italiane, e nel settore ferroviario, con la soppressione del Compartimento di Trieste, accorpato a quello di Venezia, con il conseguente trasferimento di molti uffici direzionali e la cancellazione di molti treni diretti, obbligando di fatto i cittadini a cambiare il treno a Mestre per raggiungere qualsiasi (o quasi) altra destinazione nazionale ed internazionale;
in tale contesto appare molto grave la notizia riportata dalla stampa locale il 23 settembre 2009, secondo la quale Trenitalia si appresterebbe, nella redazione dell'orario invernale, a procedere ad ulteriori tagli sostanziali: dal 12 dicembre infatti Trieste potrebbe essere spinta ai margini dei servizi ferroviari, con la soppressione di Eurostar, Eurocity, Cisalpini da e per Trieste che si fermerebbero tutti a Venezia; a sopravvivere sarebbero i soli convogli regionali;
anche i tempi di viaggio col nuovo orario di Trenitalia subirebbero notevoli peggioramenti: senza il diretto collegamento e con l'obbligo di scendere dal treno regionale e salire sull'Eurostar a Mestre (o viceversa), il passeggero triestino viaggerà a ritmo di lumaca. Se negli anni '60 il rapido da Trieste impiegava quattro ore per raggiungere Milano, adesso occorrono 20 minuti in più, ma dal 12 dicembre, in caso di sfortunata coincidenza, si supererebbero le cinque ore. Tutto questo in tempi in cui il treno Frecciarossa/AV impiega 65 minuti da Milano a Bologna, tre ore e mezza da Milano a Roma, quattro ore e cinquanta da Milano a Napoli;
se, a livello europeo ed internazionale, si guarda a Trieste come ad uno dei fulcri della nuova Europa allargata ad Est, l'Italia ancora una volta sembra ignorare la città e le sue esigenze di relazione col resto del Paese e di sviluppo economico, ed anche le scelte in tema di trasporti sembrano all'interrogante confermare questa impressione,
si chiede di sapere quali iniziative di competenza si possano e si intendano assumere per garantire a Trieste, e, più in generale, al Friuli-Venezia Giulia, normali collegamenti ferroviari ed aerei arrestando un'inspiegabile e sistematica opera di emarginazione attuata contro il primario interesse nazionale teso a valorizzare la naturale posizione strategica di una regione a statuto speciale e di frontiera quale il Friuli-Venezia Giulia e il suo capoluogo.
ECCO IL NUOVO PROTAGONISTA DELLA BARCOLANA:
E' CALVI NETWORK CON TELEFONICA BLACK
Dalla Volvo Ocean Race, il Giro del mondo 08-09, a Trieste uno dei Vor70:
Lorenzo Bodini con Calvi Network punta in alto
Trieste, 15 SETTEMBRE 2009 Dieci tappe attorno al mondo, dalle bonacce equatoriali alle tempeste delle zone polari della Volvo Ocean race, la regata attorno al mondo a tappe che ha monopolizzato l'attenzione dei velisti dall'ottobre 2008 al giugno 2009: Telefonica Black, uno dei grandi protagonisti di quell'evento, arriva alla Barcolana. A charterizzarla per l'evento triestino e' stato il team Lightbay - Calvi Network di Carlo Alberini, che ieri ha confermato l'intera operazione e l'equipaggio, per buona parte ''made in Trieste'', con al timone Lorenzo Bodini.
Telefonica Black e' lunga 21,5 metri, larga nel punto massimo 5,7 metri, ha un dislocamento di 14mila chili e una superficie velica massima di
675 metri quadrati con una randa di 175 metri quadrati; e' un monotipo Vor 70 progettato da Bruce Farr e concepito per poter navigare alla massima velocita' in condizioni estreme, ma anche nelle ''piatte'' che hanno caratterizzato alcune parti della Volvo Ocean Race. E adesso, dopo il Giro del Mondo, dove ha regatato per dieci mesi contro altri sette scafi concepiti allo stesso modo, approda alla regata pi affollata del Mediterraneo, portando la sua sofisticata tecnologia in Barcolana.
''Si tratta di una operazione davvero importante, ha commentato stamani il timoniere del team, il triestino Lorenzo Bodini, come ga' in passato, avevo l'intenzione di costruire un equipaggio per la Barcolana e cercare una grande barca da charterizzare, potenzialmente vincente.
Carlo Alberini, a capo del team Lightbay con il quale regato in vari circuiti ha scelto di fare sua questa sfida: abbiamo lavorato a lungo per trovare la barca, risolvere questioni tecniche, chiudere le sponsorizzazioni e presentarci in Barcolana con uno scafo che sono davvero orgoglioso di portare a Trieste, perch fa gi parte della storia della vela, visto il grande successo ottenuto dalla Volvo Ocean Race''.
Lo scafo si chiamera' Calvi Network, e accanto a Lorenzo Bodini e all'armatore, l'imprenditore pesarese Carlo Alberini con il romano Damiano Lipani, non mancheranno velisti locali che hanno accolto la sfida:''Mio fratello Marco, Giulio Giovannella, Mauro Marchesan, Alessandro Frizzarin. Ma anche Gaetano Figlia di Granara e Sergio Blosi che locals non sono, ma conoscono la Barcolana praticamente come noi, per aver navigato in moltissime edizioni''.
A bordo anche il giovane velista-scrittore Gabriele Olivo, unico italiano ad aver partecipato alla Volvo Ocean Race, che proprio in occasione della Barcolana presenter il suo libro sulla regata oceanica, in uscita in questi giorni. Scaramanzia a parte, l'obiettivo si chiama
podio: ''L'operazione punta a un risultato di successo, commenta ancora Bodini, abbiamo scelto una barca molto particolare, anche di conduzione impegnativa. Ma la Barcolana e' la Barcolana, con mille variabili che non puoi prevedere, duemila barche, salti di vento, outsider in arrivo.
Insomma, siamo qua per giocarcela fino in fondo, e quanto meno si', sara'
un Giro del Golfo entusiasmante quanto un Giro del Mondo!.
11 SETTEMBRE 2009
L’ ITALIA E’ BELLA
SPETTACOLO PER SALVARE L’ARTE
Trieste, domenica 20 settembre 2009, 18.40 – 19.55
Campagna di raccolta fondi per restaurare beni culturali a rischio
“L'Italia è bella”, il progetto televisivo per raccogliere fondi da destinare al restauro di importanti opere d'arte, nato dalla collaborazione tra la Fondazione CRTrieste e la Fondazione CittàItalia è stato presentato oggi, nel corso di un incontro con la stampa, dal Vicepresidente del Consiglio di Amministrazione della Fondazione CRTrieste Renzo Piccini, dal Segretario Generale della Fondazione CittàItalia Ledo Prato e dal direttore del Teatro Stabile del Friuli Venezia Giulia Antonio Calenda. L'iniziativa, che si svolge sotto l’Alto Patronato della Presidenza della Repubblica Italiana e gode del Patrocinio del Ministero per i Beni e le Attività Culturali, prevede la messa in onda di uno spettacolo per sensibilizzare i cittadini verso la conoscenza e la tutela del patrimonio storico-artistico nazionale e per contribuire alla sua conservazione mediante donazioni telefoniche (via sms), su conto corrente bancario o via carta di credito.Il programma televisivo sarà trasmesso su Rai Uno, il 20 settembre dalle ore 18.40 alle ore 19.55, in diretta televisiva da il Rossetti - Teatro Stabile del Friuli Venezia Giulia. Condotto da Pippo Baudo, “L'Italia è bella” vedrà la partecipazione del Ministro per i Beni e le Attività Culturali Sandro Bondi. Per sostenere la raccolta dei fondi a favore del patrimonio artistico italiano interverranno inoltre sul palco importanti esponenti dello spettacolo, tra i quali Gino Paoli, Lelio Luttazzi, Malika Ayane, Francesco Renga ed Eleonora Abbagnato. Durante la trasmissione verranno presentati i beni scelti da restaurare nel nostro Paese. Sul palcoscenico sarà sistemato un coperchio di cassa in legno, datato circa 1350, sul quale è raffigurato il “Crocifisso tra Santi”. L’opera, attribuita alla bottega di Paolo Veneziano, fa parte della collezione del Civico Museo Sartorio di Trieste e presenta una pittura particolarmente raffinata e caratterizzata da una grande sapienza coloristica, in cui i volti sono delicati ed espressivi. Di questo bene si inizierà il restauro in diretta a rappresentare gli interventi che saranno poi compiuti sugli altri beni.
10 SETTEMBRE 2009
Al via Cheese 2009 – il meglio dei formaggi a latte crudo del Friuli Venezia Giulia in degustazione a Bra
Il 18 settembre a Bra si apriranno le porte di “Casa Friuli”, contenitore dell’eccellenza dei formaggi a latte crudo della nostra regione che Slow Food FVG, con il sostegno e per conto dell’Agenzia per il Turismo della Regione Friuli Venezia Giulia, proporrà ai visitatori della settima edizione di “Cheese – le forme del latte”, evento biennale organizzato da Slow Food e Città di Bra. L’intento della Casa Friuli, è quello di far conoscere ad appassionati ed esperti di tutto il mondo il lavoro dei piccoli e perseveranti produttori capaci di creare formaggi caratterizzati da un’elevata qualità organolettica, ottenuta con l’impiego di materie prime naturali, metodi di produzione sostenibili, rispettosi dell’ambiente e delle persone. In altre parole si tratta di cibi “buoni, puliti e giusti”, le tre componenti del concetto di qualità elaborato nel pensiero di Slow Food.
La filiera corta, soluzione obbligata per rendere sostenibili le produzioni alimentari, promuove una tipologia di consumo che, attraverso l‘incontro tra produttore e consumatore, restituisce a quest’ultimo il diritto di sapere ciò che mangia e gli offre l’opportunità di orientare la produzione, attraverso le sue scelte d’acquisto. Si tratta, però, di una via faticosa. «Per il piccolo produttore che può contare su pochissime risorse umane e che si scontra quotidianamente con un numero infinito di difficoltà imprenditoriali, gestire al contempo l’attività produttiva, la vendita diretta e la presenza a mercati e fiere è uno sforzo molto impegnativo, che va quindi valorizzato e premiato. Slow Food FVG, attraverso la partecipazione a eventi come Cheese, vuole appunto dare a questi tenaci e appassionati artigiani del gusto la visibilità che meritano» afferma Renato Tedesco, Presidente di Slow Food FVG.
I produttori del Mercato della Casa Friuli, capeggiati dal Consorzio per la Tutela del formaggio Montasio, rappresenteranno tutto il territorio regionale e saranno organizzati in 6 gruppi. Oltre a quello del Montasio, ci sarà il Presidio Slow Food del Formadi Frant, i produttori del marchio Solo di Pezzata Rossa, quelli del MOISIR - Comitato promotore per la valorizzazione dei prodotti lattiero-caseari dell'altopiano carsico della provincia di Trieste -, della Latteria Sociale Intercomunale di Tricesimo – Friuli collinare e l’Azienda Agricola Capramica di Pinzano al Tagliamento.
Le aziende del Mercato di Casa Friuli sono state selezionate da Slow Food FVG applicando il disciplinare dei Mercati della Terra, nati per attivare in Italia e nel Mondo una rete di mercati contadini in cui sono ospitati piccoli produttori che offrono unicamente prodotti del territorio rispondenti al criterio del «buono, pulito e giusto». Per le produzioni casearie il disciplinare dei Mercati prevede i seguenti requisiti: i formaggi devono essere fatti esclusivamente con latte crudo, munto da bovini, ovini, caprini di proprietà del venditore del prodotto finale, filtrato e trasformato direttamente nei locali aziendali; nell’alimentazione degli animali sono vietati gli insilati e, nella fase di ingrasso, vitamine, integratori e tamponanti; negli interventi terapeutici deve essere data preferenza a prodotti fitoterapici e omeopatici; non è ammesso l’utilizzo di caglio sintetico, conservanti, additivi, coloranti e fermenti lattici, se non quelli autoprodotti; i trattamenti in crosta devono essere esclusivamente tradizionali (croste lavate oppure unte con acqua e sale, olio, aceto, pomodoro), mentre sono vietati quelli chimici con antimuffe, antiacari e paraffina.
Slow Food FVG, con il contributo del Consorzio per la tutela del Formaggio Montasio, del Consorzio del prosciutto di San Daniele, delle aziende Morgante e Agrotecnica isontina, allestirà due enoteche: nella prima, interna alla Casa Friuli, sarà possibile degustare una selezione di SuperWhites, progetto di valorizzazione dei vini bianchi della regione avviato nel 1999 e che oggi conta un centinaio di aziende valutate e selezionate da Slow Food FVG. I SuperWhites saranno inoltre consigliati dal competente staff del ristorante di Casa Friuli in abbinamento al menu dello chef Alessio Devidè, stella Michelin presso l’Osteria Altran di Ruda. Tra gli ingredienti di ogni ricetta ci sarà almeno uno dei formaggi esposti nella sala mercato, in modo che il visitatore di Casa Friuli possa assaggiare il prodotto già acquistato in un’elaborazione gastronomica dello chef o, viceversa, fare il primo incontro con il suo sapore attraverso i piatti di Devidè, per poi acquistarlo e gustarlo nuovamente a casa propria. Firmato Devidè sarà anche il frico servito nell’enoteca esterna dedicata esclusivamente al vino Friulano, sempre e solo SuperWhites. La lista dell’enoteca “Frico e Friulano” ospiterà i seguenti nomi: Attems (Cicinis '07 - 20% Friulano); Bastianich (Tocai Plus '06 - 100% Friulano); Bortolusso (Friulano '08); Ca' Tullio (Friulano '08); Casa Zuliani (Friulano '07); Castello di Spessa (Friulano '07); Collavini (Broy '07 - 40% Friulano); Conte Brandolini d'Adda (Friulano '08); di Lenardo (Toh '08 - 100% Friulano); Drius (Friulano '07); Felluga Livio (Friulano '08); Felluga Marco (Friulano '08); Gigante (Friulano '07); Gradis'ciutta (Bratinis '07 - 5% Friulano); Keber Edi (Collio '08 - 50% Friulano); Lis Neris (Fiore di Campo '08 - 85% Friulano); Livon (Friulano Ronc di Zorz '08); Primosic (Friulano Belvedere '07); Princic Doro (Friulano '07); Rocca Bernarda (Friulano '07); Ronco del Gelso (Friulano '08); Russiz Superiore (Friulano '08); Sirch (Friulano '08); Specogna (Friulano '08); Tenuta Luisa (Friulano '08); Tenuta Villanova (Friulano Ronco Cucco '07); Venica & Venica (Friulano Ronco delle Cime '08); Villa Russiz (Friulano '07); Visintini (Bianco '07 - 50% Friulano).
I SuperWhites, infine, faranno da cornice ai Laboratori del Gusto, degustazioni guidate da Giulio Colomba, Presidente del Consiglio dei Garanti internazionali, Egidio Fedele dell’Oste, esperto di Slow Food FVG, Dario Zidarich, presidente di Moisir, e Mauro Gava del Consorzio per la tutela del formaggio Montasio. Dedicati alle tre stagionature del Montasio (venerdì 18 alle ore 18, sabato 19 alle ore 11 e domenica 20 alle ore 18), alla scoperta dei formaggi del Carso (sabato 19 e lunedì 21 alle ore 13), ai formaggi a pasta morbida e al Picolit (sabato 19 alle ore 18), ai grandi gusti del latte di montagna (sabato 19 alle ore 20) e al sapore dei formaggi bianchi in abbinamento ai SuperWhites (domenica 20, ore 13), i Laboratori di Casa Friuli hanno lo scopo di insegnare ai consumatori ad affinare le proprie capacità sensoriali per riconoscere le caratteristiche organolettiche del prodotto e, allo stesso tempo, di dare loro informazioni utili sui metodi di allevamento e sulle ricadute che questi hanno in termini di gusto, sui processi di lavorazione, sulla storia di un formaggio, sull’importanza che una determinata produzione ha sulla biodiversità, la giustizia sociale, l’economia, la preservazione dell’identità del territorio. Due elementi, il sapore e il sapere, attraverso i quali passa il riscatto del diritto di ogni consumatore al piacere del gusto, fondamento della nuova gastronomia, o meglio dell’eco-gastronomia delineata da Carlo Petrini e promossa dal Movimento internazionale Slow Food.
9 SETTEMBRE 2009
PREMIO NAZIONALE ALBEROANDRONICO
Premio nazionale Alberoandronico: poesia, narrativa e testi per una canzone... tutti possono partecipare! Da una Associazione culturale del Municipio XIX di Roma "nata sotto il segno di un Albero", una iniziativa culturale diventata internazionale!
Sono stati prorogati al prossimo 30 settembre i termini di presentazione delle opere per il Premio nazionale di poesia e narrativa Alberoandronico, giunto ormai alla terza edizione. Il Concorso ha il patrocinio della Regione Lazio, nonché del Comune e della Provincia di Roma. Si può partecipare con poesie, racconti, fiabe, libri, dialetto e anche testi per una canzone!
Tutto a tema libero più speciali sezioni dedicate allo sport, al mare, al cinema e alla città. Un’iniziativa ben lontana da logiche editoriali e proposta essenzialmente per stimolare e valorizzare la lingua italiana, diventando un appuntamento per tutti coloro che si vogliono misurare in una gara improntata alla massima trasparenza che ha come obiettivi fare emergere le eccellenze e dare spazio e luce agli Autori.
“Un evento – dichiara il Presidente dell’Associazione Alberoandronico, Pino Acquafredda – che si sta imponendo come vetrina culturale per talenti giovani e meno giovani che si esprimono attraverso la poesia, la narrativa ed ora anche mediante la proposizione di “testi per una canzone”.
La cerimonia di premiazione si terrà nella prestigiosa cornice del Campidoglio.
Anche per questa edizione una Giuria di altissimo livello. Al Premio possono partecipare tutti!
Il bando può essere scaricato dal sito dell’Associazione www.alberoandronico.net (info al numero 334 7411438)
8 SETTEMBRE 2009
LA TRIESTE BENE PER TUTTI
Un gruppo di ragazzi triestini si inventa il metodo per arrivare a fine mese.
Proprio dalla lontana Trieste arriva una nuova tecnica studiata da un
gruppo di ragazzi per combattere la crisi economica che si sta
diffondendo in ormai tutto il mondo. Il metodo, per quanto può
sembrare paradossale è semplice e divertente: bisogna uscire tutti
assieme; il motto è: più siamo meno paghiamo.
Il gruppo di ragazzi si chiama in un modo che idealizza il perfetto contrario di quello che significa nella realtà: LA TRIESTE BENE,
sembra un nome elitario, mentre esprime e identifica un gruppo di
amici che si uniscono in modo da uscire ugualmente la sera in tanti e
ridurre i costi.
L'allegra squadra capitanata da un quartetto di ragazzi organizza
feste, viaggi ed uscite di gruppo per ridurre i le spese. "Se usciamo
in venti persone avremo sicuramente dei prezzi favorevoli a differenza
della coppia di ragazzi o adulti, sia dalla cena, alla bevuta in
compagnia che dal viaggio, alla permanenza in albergo a quella in
campeggio" dice Mario il rappresentante del gruppo, "Quando dico che
arriveremo almeno in venti persone i titolari dei locali strabuzzano
gli occhi e sorridono" incalza Linda, considerata l'avvocato del
gruppo perché si occupa delle trattative con i titolari degli
esercizi, "Ovvio che il gioco forza della situazione deve essere la
sicura presenza di un numero minimo di partecipanti, che di solito si
aggira in media alle venti persone; in ogni caso noi usciremo lo
stesso la sera, chi singolarmente, chi in coppia, chi in piccoli
gruppi, tutti insieme siamo appetibili per le aziende che ormai in
crisi hanno difficoltà chi a riempire i pacchetti viaggio chi a
riempire un locale. E poi un locale pieno di ragazzi della Trieste
Bene richiama altra gente..."
Queste sono le divertenti teorie di questo fantasioso ma sicuramente
energico gruppo di ragazzi che per combattere la crisi hanno deciso di coalizzarsi e di uscire tutti assieme abbattendo così il fenomeno del
caro prezzi!.
"Inoltre siamo un gruppo di ragazzi divertenti, animiamo sempre le
serate, ormai ci siamo fatti conoscere, grazie alla nostra "pezza" e
ai nostri adesivi, ai video ecc. I ragazzi ci seguono durante le
serate e riceviamo continuamente richieste di adesione al gruppo. Per
esempio il nostro gruppo su Facebook in pochi mesi ha raggiunto oltre
le mille persone, abbiamo oltretutto un programma che va in onda e
diretta ogni mercoledì su una web tv locale seguita da un gran numero
di persone, e bisogna dire che siamo semplicemente un gruppo di amici"
spiega Pamela, la responsabile delle Pubblic Relation del gruppo.
La percentuale di sconto che i ragazzi riescono ad ottenere variano a
seconda dei casi e dei locali, ma l'obbiettivo è sicuramente
divertirsi sempre e spendere il meno possibile!. "Adesso sono alla
ricerca di sponsor per poter creare la prima linea di abbigliamento
LTB perchè per noi avere una "divisa" è un sinonimo di orgoglio e di
appartenenza alla nostra città ed ai nostri amici.... non siamo legati
al circolo vizioso che viene imposto dalle marche e dalla moda, noi la
moda la creiamo!"
La Trieste Bene ha partecipato anche a numerose manifestazioni a
Trieste, quali la Bavisela una delle maratone più famose in Europa, ai
Giochi Senza Frontiere tenutisi a Trieste e numerose feste cittadine e
di provincia attirando spesso e volentieri l'attenzione della stampa
locale.
I ragazzi sono sicuramente un ottimo esempio da prendere in
considerazione, sopratutto in questo periodo così particolare che
stiamo vivendo in questo momento.
Per prendere spunto la trieste bene si trova su Facebook, ogni
mercoledì pomeriggio sulla piattaforma della boracomtv e sul sito
internet www.latriestebene.it.
Provare, per credere e per divertirsi.

7 SETTEMBRE 2009
BUSTA CON PROIETTILE. ROSATO (PD): SOLIDARIETA' A BALLAMAN
“Piena solidarietà per la vile minaccia che gli è stata lanciata”. La esprime l’on. Ettore Rosato (PD) al presidente del consiglio regionale del Friuli Venezia Giulia Eduard Ballaman (Lega Nord), cui stamane è stata recapitata una busta contenente un proiettile. “Un gesto – sottolinea Rosato – particolarmente odioso perché colpisce nella persona anche l’istituzione democratica che egli rappresenta”. “Chi ha commesso questo crimine – conclude – ha sbagliato epoca e non intimidirà nessuno”.