Redditi 2016: Trieste l’ex Provincia più ricca

Il Friuli Venezia Giulia tra le prime dieci e Trieste prima tra le ex Province del Nordest: questo è il quadro emerso dall’analisi del Ministero dell’Economia e delle Finanze in base alle dichiarazioni dei redditi del 2016.

Secondo l’indagine del ricercatore dell’Ires Fvg Alessandro Russo su dati del ministero dell’Economia e delle Finanze, relativi ai redditi dichiarati dalle persoe fisiche nel 2016, il Friuli Venezia Giulia, si colloca al nono posto a livello nazionale, ultima tra le regioni del Nord subito dopo il Veneto, con un reddito complessivo medio di 21.575 euro (contro i 21.176 dell’anno precedente).

La Lombardia si conferma la regione più “ricca” con una media di 24.524 euro, mentre in fondo alla graduatoria si colloca la Calabria con 14.780 euro. Il reddito imponibile medio (che non comprende quindi gli oneri deducibili) in Friuli Venezia Giulia è invece pari a 20.749 euro (contro una media nazionale di 20.015 euro) ed è analogo a quello del Veneto (20.748 euro).

Tra le ex Province, Trieste presenta un reddito imponibile medio pari a 22.500 euro (il più alto), mentre Gorizia registra quello più basso (19.980 euro). Trieste risulta anche la più “ricca” del Nordest tra le ex Province, al contrario Rovigo si colloca all’ultimo posto, essendo una delle più “povere” tra tutte le regioni del Nord.

Il dato che emerge in modo netto però è quello relativo ai contribuenti che risulta in continua diminuzione nella regione. Si è passati infatti da oltre 971.000 nel 2008 a meno di 920.000 nel 2016 (-51.000 unità, pari a una flessione del 5,3%).

Il 38% dei contribuenti friulani, si colloca al di sotto dei 15.000 euro, mentre lo scaglione con la frequenza più elevata è quello tra 15.000 e 26.000 euro (che include il 34,2%). Solo il 4.1%, meno di 38.000 contribuenti, in regione dichiara più di 55.000 euro; tra questi solo 5.185 (lo 0,6%) totalizzano più di 120.000 euro.

A livello comunale, in Friuli Venezia Giulia il comune di Moruzzo si conferma quello più ricco (e il 120° a livello nazionale, nella stessa posizione dell’anno scorso), seguito da Pagnacco, Udine e Campoformido. Gli ultimi posti sono occupati prevalentemente dalle Valli del Natisone (in particolare Drenchia, Savogna, Grimacco, Stregna), dove la quota dei redditi da pensione è particolarmente elevata.

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