RC Auto: nel 2017 ancora aumenti

Nel 2017 saliranno sicuramente le polizze assicurative. A dirlo è l’Osservatorio Prezzi di 6sicuro.it. Gli aumenti variano in base alla regione ma c’è un modo per risparmiare.

Brutte notizie per tutti gli automobilisti: nel 2017 la tariffe RC auto saranno più care rispetto all’anno precendente. A dichiarlo è l’Osservatore Prezzi di 6sicuro.it.

L’analisi effettuata si basa sulle cifre reali (non da listino) pagate dal singolo utente. Queste cifre permettono di ricostruire il trend del mercato assicurativo dell’automobile in Italia e di avere la misura della forbice dei prezzi a parità di condizioni assicurative.

Da questa analisi è emerso che lo scorso mese di dicembre è stato registrato un lieve aumento dei prezzi sulle assicurazioni auto. Se consideriamo il dicembre 2015, che ha visto il miglior prezzo medio su scala nazionale posizionarsi sui 554,18 euro, si è andati via via a salire fino a toccare i 563,10 euro di aprile 2016. Un prezzo che ha raggiunto un nuovo picco a novembre con ben 572,54 euro. Da lì in poi si è ritornati a

Questo aumento vale in tutte le regioni?

La risposta è NO. Prendendo infatti in analisi il riquadro generale italiano possiamo individuare alcune regioni che, nel mese di dicembre 2016, hanno avuto un lieve calo rispetto a dicembre 2015. Eccole:

  • Abruzzo: da 498,23 euro a 480,06 euro;
  • Molise: da 465,97 euro a 450,13 euro;
  • Sicilia: da 568,60 euro a 560,15 euro;
  • Toscana: da 579,81 euro a 575,25 euro;
  • Umbria: da 506,78 euro a 461,77 euro.

I dati mostrano come queste 5 regioni siano interessate alla variazione di prezzo verso il basso, di conseguenza tutte le altre regioni hanno registrato, purtroppo, un aumento dei prezzi dell’assicurazione auto.

Nel Mezzogiorno troviamo le regioni più care d’Italia per quanto riguarda l’assicurazione dell’automobile. Nonostante non siano variati in maniera significativa, rimangono i più alti della penisola. Una situazione che vede svettare la Campania con i suoi 931,39 euro per il preventivo medio più economico, valore in aumento del 6,6% negli ultimi 6 mesi e dello 0,6% da un anno a questa parte. Tra le province campane si salva Benevento: 687,01 euro per un preventivo (prezzo un più caro rispetto al Nord, ma tutto sommato contenuto rispetto al resto della regione), con un aumento del 23,6% nell’ultimo semestre e del 10,6% rispetto a un anno fa. In Campania, lo ricordiamo, una polizza RC Auto può costare fino a 2.720,62 euro.

Ma su Rc Auto abbiamo solo notizie negative? NO. La buona notizia riguarda il risparmio potenziale dovuto all’utilizzo del comparatore. Le polizze online sono sempre più utilizzate per chi ha bisogno di una copertura assicurativa conveniente, completa e sicura.

Ma perché nel 2017 avremo polizze più alte? Ecco, è questa la vera domanda alla quale bisogna rispondere.

Bisogna sapere che il mercato dell’RC auto ha, storicamente, cicli di crescita e decrescita biennali. Questo significa che se nel 2008 il prezzo per una assicurazione era elevato, nel 2010 si sarebbe abbassato per poi risalire nel 2012. Questo andamento ha subito, negli ultimi anni, una dilatazione arrivando a non essere più biennale, ma addirittura triennale se non quadriennale.

Secondo i nostri dati è dal 2014 che le tariffe continuano a scendere, soprattutto grazie ad alcuni elementi:

  • diffusione delle scatole nere – l’Italia è il primo mercato al mondo per pezzi installati;
  • il protrarsi della crisi economica che ha ridotto il parco macchine e gli incidenti;
  • l’età media di chi guida è aumentata e questo influisce sull’esperienza di chi guida. Un automobilista con la patente da 10 anni ha meno probabilità di fare un incidente rispetto ad un diciottenne neo patentato..

Se finora, però, abbiamo potuto beneficiare di un calo del prezzo dell’assicurazione auto per i motivi appena descritti, nel 2017 ci sarà un cambio di rotta. Le nostre previsioni ci mostrano un elenco di fattori che non possiamo fare a meno di considerare:

  • stiamo, forse, iniziando a uscire dalla crisi;
  • dopo tanti anni di rinunce, gli italiani hanno ripreso a circolare;
  • il parco macchine è invecchiato ma, ad un certo punto, cambiare auto non è più uno sfizio, ma una necessità. Una famiglia con una vettura nuove è probabile che circoli di più;
  • le tariffe hanno già cominciato ad aumentare seppur in modo lieve;
  • si registrano sempre più rinnovi con la stessa compagnia, segno che non si trovano offerte migliori presso altre assicurazioni.

Detto ciò non ci resta che aspettare fine aprile, inizio maggio per avere la certezza di questi tanto temuti aumenti. In quel periodo le compagnie chiuderanno i bilanci e renderanno note le variazioni sia sul costo dei sinistri che sulla loro frequenza.

Noi tutti speriamo in un calo del prezzo e non il contrario ma intanto guidiamo in modo sicuro e cerchiamo di non fare sinistri altrimenti lo sconto diventa un’utopia.

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